Help Kitabu Maternity – procedono i lavori di ristrutturazione della maternità

Siamo felici di comunicarvi che i lavori di ristrutturazione del reparto maternità di Kitabu, iniziati ad aprile, stanno procedendo bene e speditamente.
Nel condividere con voi la gioia di questo obiettivo quasi raggiunto vi ringraziamo di cuore per il sostegno che ci avete dato con la destinazione del 5X1000 e donando il vostro contributo nella raccolta fondi che il nostro Presidente Mauro Tripodi aveva avviato nello scorso gennaio.
Per fine giugno dovremmo aver terminato la struttura e stiamo già lavorando per dotarla anche di strumentazione adeguata, come previsto dal progetto Help Kitabu Maternity.
Nel prossimo mese di ottobre durante la #aicomissione2019 i nostri volontari procederanno all’inagurazione alla presenza di tutta la comunità locale.
Ovviamente vi renderemo partecipi di tutte le attività.

Grazie


12 maggio 2009 – 12 maggio 2019 i 10 anni di AICO in Uganda

Sono già passati 10 anni da quando per la prima volta mettemmo piede in Uganda portando con noi la voglia, l’energia e la passione di chi vuole salvare il modo.
Abbiamo fatto tanta strada insieme, spesso dovendo oltrepassare ostacoli molto alti, ma non ci siamo mai fermati.
Non abbiamo salvato il mondo ma abbiamo fatto tutto il possibile per migliorarlo.
Per gli obiettivi raggiunti e che raggiungeremo vogliamo ringraziare te per il sostegno, la forza e fiducia che ci hai sempre accordato e lo vogliamo fare con una piccola raccolta di immagini nella speranza di riuscire ad emozionarti almeno quanto lo siamo noi.
Grazie


Una goccia d’amore in un oceano di sofferenza

Con il Progetto Help Mbarara Mission come sapete sosteniamo il pagamento delle rette scolastiche di quei bambini che causa severa povertà non riescono a garantirle.
Così facendo solleviamo le loro famiglie dalle spese scolastiche ma a volte non basta e bisogna fare qualcosa in più.
Con queste poche righe che ci ha mandato Padre Mansueto, responsabile della Missione di Mbarara, si riesce a capire quanto importante possa essere il sostegno con il quale aiutiamo quella Missione.
Noi vogliamo ringraziare tutti voi che sostenendoci, anche grazie al 5×1000 ci consentite di aiutare chi davvero ne ha bisogno.

Grazie


Help Kitabu Maternity – avviati i lavori di ristrutturazione

Buone notizie da Kitabu
Come avevamo promesso in seguito all’avvio del Progetto Help Kitabu Maternity, siamo riusciti ad avviare i lavori di ristrutturazione del reparto maternità nei tempi che ci eravamo prefissati.
Le prime immagini che ci ha inviato Padre David, che sta seguendo i lavori, dimostrano che tutto sta procedendo al meglio.
Le donne ricoverate all’interno del reparto e quelle che ne avranno bisogno, saranno momentaneamente accolte all’interno del dispensario, che si trova a breve distanza dal reparto, dove riceverenno tutte le attenzioni dovute.
Siamo davvero felici di aver potuto dar seguito a questo progetto in così breve tempo.
Contiamo di terminare tutti i lavori entro il mese di luglio 2019.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci sostengono con il 5X1000, i nostri sostenitori periodici e il Parco Divertimenti Oasi Park.
Grazie a tutti


Help Mbarara Mission – inviati i fondi a sostegno dell’istruzione

Help Mbarara Mission
Oggi il nostro Presidente Mauro Tripodi ha provveduto ad inviare i fondi per il sostegno del progetto Help Mbarara Mission.
Come sapete con questo progetto, avviato in seguito alla #aicomissione2018, sosteniamo le attività della Missione Opera Famiglia di Nazareth guidata da Padre Mansueto.
Il nostro impegno sarà destinato alla copertura delle rette scolastiche che le famiglie non riescono a garantire per i loro figli.
Un importante impegno a favore dell’istruzione.
Ringraziamo tutti i nostri sostenitori che con la destinazione del 5X1000 ci aiutano a portare avanti questi progetti.
Grazie


Help Kitabu Maternity – avviata la ristrutturazione della maternità

Help Kitabu Maternity – avviata la ristrutturazione
Come da accordo con Padre David, parroco della Chiesa Santi Pietro e Paolo, responsabile del reparto maternità del villaggio di Kitabu (Uganda), a soli cinque mesi dalla #aicomissione2018, abbiamo inviato la prima parte di fondi destinati alla ristrutturazione.
Il reparto maternità, visitato dai nostri volontari nel mese di ottobre 2018, evidenzia gravissime carenze igienico-sanitarie e strutturali, per questo l’urgenza di avviare i lavori.
Molte le persone che hanno risposto all’appello di richiesta sostegno grazie alle quali, e con l’importante contributo dei fondi 5X1000, siamo riusciti in breve tempo a raccogliere quanto necessario per avviare prima possibile i lavori.
Dovremmo riuscire ad ultimare la ristrutturazione entro il mese di luglio p.v..
Vi terremo aggiornati.
Grazie


I bambini sono patrimonio dell’umanità e noi siamo sempre dalla loro parte

I bambini sono patrimonio dell’umanità e noi siamo sempre dalla loro parte
L’Help Kitabu Maternity, avviato in seguito alla visita che il nostro Presidente Mauro Tripodi e la consigliera Rosanna Marotta hanno fatto a quel reparto nell’ottobre scorso durante l’#aicomissione2018,  è uno dei progetti più urgenti al quale bisogna far fronte.
A questo fine e vista l’urgenza di avviare la ristrutturazione prima che sia troppo tardi, il Presidente ha avviato personalmente un iniziativa volta al reperimento di fondi per questo progetto.
Ad oggi il risultato ottenuto con l’iniziativa “Ristrutturiamo la maternità di Kitabu“,  pubblicata sul sito Buonacausa.org  ha consentito la raccolta di 1.725€.
Chi volesse offrire il proprio contributo può ancora farlo andando nella pagina di raccolta a questo link.
L’associazione ha già confermato alla Parrocchia di Kitabu, proprietaria della maternità, l’impegno alla ristrutturazione confermando che nella primavera di quest’anno si potrà dare inizio ai lavori.
Come da progetto i lavori dovrebbero durare circa tre mesi, quindi per la #aicomissione2019, prevista per ottobre 2019, siamo certi che inaugureremo la nuova maternità.
Ringraziamo tutti i nostri sostenitori e tutti coloro che stanno offrendo il proprio contributo.


Lotteria Lazio Club Quirinale 1900 – ecco i biglietti vincenti

Oggi pomeriggio alle ore 15.00 si tenuta l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria “Festa Annuale 2019 del Lazio Club Quirinale 1900”.
I biglietti vincenti che si sono aggiudicati i premi sono:

• Primo premio: 3504
• Secondo premio: 0419
• Terzo premio: 1147
• Quarto premio: 3397
• Quinto premio: 1308
• Sesto premio: 1185
• Settimo premio: 3132
• Ottavo premio: 1587
• Nono premio: 0149
• Decimo premio: 4233
• Undicesimo premio: 0058
• Dodicesimo premio: 3047
• Tredicesimo premio: 1026
• Quattordicesimo premio: 2932
• Quindicesimo premio: 4993
• Sedicesimo premio: 5771
• Diciassettesimo premio: 2708
• Diciottesimo premio: 4519
• Diciannovesimo premio: 2887
• Ventesimo premio: 3052

I premi potranno essere ritirati presso il Parco Divertimenti Oasi Park  in Via Tarquinio Collatino 56/58, previa presentazione del biglietto vincente.
Grazie alla vendita dei biglietti ad AICO sono stati devoluti €2600 per il progetto “Miriam – Help Kitabu Maternity
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno aderito alla lotteria acquistandone i biglietti!


Presentazione del video-reportage #aicomissione2018

Domenica 20 gennaio alle ore 17.00 presso la sede operativa in Via Don Rua 27 a Roma, sarà presentato il video-reportage #aicomissione2018.
Reportage sul progetto Miriam che evidenzia tutte le progettualità che AICO sta portando avanti in Uganda e le nuove sfide che ha deciso di affrontare.

Programma:
ore 17.00 – merenda di benvenuto;
ore 17.30 – video-reportage #aicomissione2018;
ore 18.00 – testimonianze di viaggio;
0re 18.15 – nuove sfide AICO in Uganda,
ore 18.40 – saluti

Vi aspettiamo …


La mia esperienza in Uganda – di Silvia Melandri

Capita sempre ad ogni viaggio che al ritorno la tua valigia pesa sempre di più di quando sei partito; tante volte non me lo sono mai spiegato il motivo, ma al ritorno di questo viaggio dall’Uganda, lo so perfettamente.
Tornata a casa disfo la mia valigia ed oltre a un mucchio di vestiti sporchi, infangati, che riportano inevitabilmente la mia mente alla terra rossa calpestata, alle traversate fatte dentro un pulmino a guardare il panorama che ad ogni tratto cambiava completamente, andava da vallate prolifere di vegetazione, ad aree aride, a campi coltivati, passando tra un villaggio ed un altro, posto ai cigli delle strade.
Alle mani alzate, come segno di benvenuto, ad ogni sorriso contraccambiato, a scene mai viste e neanche mai immaginate.
A storie apprese, a riflessioni fatte, ad azioni compiute.
La parte in più che pesa nella mia valigia, sono le emozioni che mi riporto a casa.
E’ emozione vedere la felicità, soprattutto dei bambini, quando tu uomo bianco lo saluti con un cenno di una mano, e lui felice di aver catturato la tua attenzione, che per timore o timidezza non si azzardava a farlo per primo, ti risponde con un enorme sorriso mostrando i suoi splendidi denti bianchi, un sorriso sincero al quale tu felice per questo, con la più semplice naturalezza rispondi. Ed è in quel momento che realizzi che forse, sei il primo, e forse anche l’ultimo uomo bianco che egli vedrà nella sua vita.
E’ emozione quando vedi i progetti, per i quali persone vicino a te, dedicano le loro forze ed il loro tempo e li vedi realizzati, e vedi la gioia che questi hanno creato.
E’ emozione ascoltare le storie delle persone che incontri, e che in qualche modo sai che sono entrati nella tua vita e l’hanno resa migliore.
E’ emozione rendersi conto che al mondo esistono persone speciali, ma che al tempo stesso non realizzano di esserlo perché la loro bontà d’animo è superiore della loro consapevolezza.
E’ emozione, forse la più grande, vedere creature darti il benvenuto danzando e cantando, e ringraziarti ognuno a modo suo; non sapendo che sono loro, nei loro vestiti troppo larghi, coi loro piedi scalzi, con il loro sguardi ipnotici e profondi, i veri eroi! Loro, e non io.
A pensare poi ci sono l’amore e la consapevolezza che una goccia dentro a un mare, è nulla. Ma che tante gocce possono bagnare un terreno, il quale con tanta cura e amore può dare i suoi frutti.
Nell’unica tasca della mia valigia c’è la sofferenza vista, l’ho messa là, non perché è poca ma perché essendo super eroi, ogni situazione difficile, sofferente e triste, la trasformano in possibilità, abilità, gioia e felicità.
Ed ora al lavoro miei cari amici, perché c’è tanto bisogno di concretezza.
Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’Associazione AICO, e le persone meravigliose delle quali si occupano.
Ringrazio Mr. President perché senza di lui, non avrei potuto vivere questo viaggio.
Ringrazio Rosanna, oltre ad essere la colonna portante, è stata una fantastica compagna di viaggio, grazie davvero di cuore.
Ringrazio Davide, mio padre, che mi ha incoraggiato ad intraprendere questo viaggio e per altri mille motivi. Il primo tra tutti, che senza di esso non esisterebbero tutti gli altri, è semplicemente: perché è mio padre.

di Silvia Melandri
(partecipante alla #aicomissione2018)