Buone notizie dal progetto Help Kitabu Maternity – Uganda

Da Kitabu e il progetto Help Kitabu Maternity giungono notizie fantastiche, Padre Paschal ci comunica che nel meeting per valutare l’efficienza della nuova maternità, hanno riscontrato un sensibile aumento nelle nascite.
Prima del nostro intervento, nel reparto nascevano ogni anno circa 700 bambini, mentre in seguito alla ristrutturazione e dotazione di materiale diagnostico e sanitario, le nascite sono arrivate a circa 1000. Questo significa che molte più donne si rivolgono alla struttura sanitaria per partorire, evitando così il parto in casa che causa un alto tasso di mortalità infantile.
Siamo orgogliosi del successo di questo progetto e ringraziamo tutti i nostri sostenitori e la Fondazione Vittorio Arrigoni Onlus, per averci dato la possibilità di raggiungere questo importante obiettivo.


Pensiero di viaggio di Marco e Manu a Kitabu

Per noi è sempre un grande piacere aprire le porte dei nostri progetti a chiunque voglia toccare con mano ciò che facciamo.
Oggi pubblichiamo le foto e il pensiero di viaggio di Marco ed Emanuela in seguito alla loro visita al progetto Help Kitabu Maternity
Grazie di cuore ragazzi, sia per le meravigliose fotografie sia per le bellissime parole.

La rete stradale in Uganda, nonostante ci sia un intenso lavoro di costruzione, non possono considerarsi agevoli, spesso sono semplici sterrati di terra dura piena di buche e sicuramente impraticabili durante la stagione delle piogge.
La strada per arrivare alla missione di AICO è veramente impervia, difficile da percorrere in condizioni di tempo buono, certamente quasi impraticabile durante le piogge.
Un’ora di arrampicata in salita fra le montagne con una buona jeep, un vero e proprio “African Massage” come lo definiscono i locali, con bellissimi scorci di panorama sul lago George, ma altrettanti strapiombi ovviamente senza protezioni.
Tutto questo per sottolineare come il tempo e il tragitto da noi percorso è il medesimo che una donna in stato interessante o in procinto di partorire deve percorrere per arrivare al primo presidio ospedaliero in grado di prestare le cure necessarie.
Ciò premesso diventa evidente come il progetto di AICO sia una vera manna dal cielo per queste donne che vivono così lontano da qualsiasi servizio sanitario e si troverebbero a dover affrontare a piedi o in moto un tragitto infernale  a prescindere, ma soprattutto per la loro condizione.
Sottolineo in moto o a piedi in quanto gli abitanti dei villaggi di montagna non possono certo permettersi di avere una jeep o un mezzo per potersi recare alla struttura ospedaliera più vicina.
Grazie all’intervento di Mauro invece, arrivati finalmente al villaggio, dopo essere stati accolti da Padre Pascal, Padre David e altri componenti della diocesi, che si sono preoccupati di offrirci un ottimo pranzo, visto il nostro viaggio iniziato alla mattina presto e giunto alla missione alle tre passate, abbiamo potuto visitare una nuova struttura dotata di un Dottore di infermiere e un’assistenza sanitaria.
Oltre a una zona dove le gestanti vengono ricevute all’interno della struttura sono presenti un ambulatorio e le stanze di degenza.
Sono in fase di realizzazione inoltre altri ambulatori per assistenza più specifica.
Il tutto è caratterizzato da un eccellente pulizia, non scontata viste le condizioni in cui gli abitanti del villaggio vivono, ma sicuramente necessaria data la tipologia della struttura.
All’interno della maternità inoltre abbiamo potuto far visita sia a una donna prossima al parto sia a una ragazza divenuta madre da poco, ancora assistita ,grazie alla struttura, nei giorni seguenti al parto.
L’accoglienza sia all’esterno dagli abitanti del villaggio, sia all’interno della maternità è stata a dir poco calorosa.
I bambini del villaggio hanno contribuito a rendere questa esperienza molto emozionante, accompagnandoci insieme a Padre David e Padre Pascal a visitare il resto del villaggio e rendendo questa giornata ricca di sorrisi colori e immagini che resteranno per sempre nei nostri cuori.
Un grazie speciale a Mauro che con AICO ha realizzato questo importantissimo progetto e  grazie di averci permesso d’entrare in contatto con persone e situazioni capaci di ricordare come in alcune parti del mondo possa diventare difficile e soprattutto molto pericoloso, senza le cure necessarie, dare alla luce un bambino.”
Marco & Manu


BUON FERRAGOSTO DA TUTTI I VOLONTARI AICO

Oggi per augurarvi un buon ferragosto pubblichiamo quattro foto.
Le prime due vengono da Kitabu, dove dopo la ristrutturazione si torna a dare la vita in un posto degno.
Le altre due vengono da Kabale, dove sono stati consegnati i generi di prima necessità per i bambini e le donne detenute.

Il sociale non va mai in ferie
Grazie


Help Kitabu Maternity ultimati i lavori di ristrutturazione

Oggi è una di quelle giornate che vorresti vivere più e più volte,  per la gioia che il raggiungimento di un obiettivo, può conferire a tutti coloro che ne hanno fatto parte.
Vogliamo quindi condividere con tutti i nostri sostenitori e partners, la gioia per aver terminato i lavori di ristrutturazione del reperto maternità di Kitabu.
Grazie al grande lavoro e sostegno di tutti in solo 9 mesi dall’avvio del progetto Help Kitabu Maternity e in soli 3 mesi di lavoro abbiamo raggiunto un obiettivo davvero molto importante, per noi ma soprattutto per la comunità.
Grazie a tutti