Help Kitabu Maternity FASE 2 – arrivato tutto il materiale sanitario

Help Kitabu maternity FASE 2

Come ci eravamo ripromessi, il 31 marzo scorso è giunto a Kitabu tutto il materiale diagnostico e sanitario per il reparto maternità.
Nonostante le difficoltà dovute alla chiusura di tutte le attività, a causa del COVID-19, che anche l’Uganda ha adottato per evitare la diffusione del virsu.
Siamo felici di potervi dare questa notizia, che ci alleggerisce la tensione che si era creata a causa della pandemia.
Appena tutta la strumentazione sarà installata vi mostreremo un video.

Ringraziamo di cure tutti i sostenitori e la Fondazione Vittorio Arrigoni per averci consentito di raggiungere anche questo importante traguardo.
A presto


Immagina la tua Africa – primo contest di disegno per bambini

Immagina la tua Africa
Questo è il tema del primo contest di disegno organizzato da AICO in collaborazione con il Parco Divertimenti Oasi Park.
Ogni bambino dai 0 ai 12 anni può partecipare, gratuitamente, consegnando un suo disegno con cui racconta la sua Africa.
Per partecipare bisognerà compilare e consegnare il modulo di adesione, insieme al disegno, e seguire le indicazioni riportate dal regolamento.
Vi aspettiamo numerosi

 


Marco ed Emanuela visitano i progetti a Kabale – emozione pura

Oggi pubblichiamo la seconda parte del pensiero di viaggio di Marco ed Emanuela, questa volta in visita ai nostri progetti Help Kabale School e Help Children Prisona a Kabale.
Nelle belle parole espresse verso il nostro operato, che ci riempiono di gioa ed orgoglio, traspare un evidente emozione per l’esperienza vissuta.
Siamo certi che quanto visto e provato, dai questi due ragazzi bolognesi, rimarrà scolpito nel loro cuore.
Grazie

Il lungo viaggio da Entebbe a Kabale attraversa una natura ricca di laghi, fiumi foreste, savane e montagne  di un colore predominante, il verde dalle mille tonalità che si mescola con la terra a volte rossa come il fuoco.
In questo paesaggio si incontrano persone, tante persone che girano lavorano ti osservano  e sono ovunque, anche nei luoghi più isolati, camminando per chissà quale meta.
Non vanno certo dimenticati i gorilla di montagna, motivo principale per cui i turisti si recano qui, oltre naturalmente ai leoni ai leopardi, alle giraffe ai bufali ecc.
Direi che il quadro è perfetto per un’esperienza unica di vacanza Africana.
Questo è quello che normalmente un turista riesce a visitare in Uganda, ma noi grazie a Mauro, che già ci aveva ospitato nella sua missione sulle montagne di Kitabu, siamo finiti in carcere!
Al nostro arrivo a Kabale ci siamo diretti verso la missione delle Suore dell’ordine di Maria Madre della Chiesa, dove siamo stati accolti da Suor Rosemary e da altre sorelle.
Dopo averci offerto la colazione siamo andati a visitare la scuola, che nel periodo scolastico ospita quasi 1000 bambini, purtroppo però vuota alla nostra visita che ha coinciso con le feste natalizie.
La povertà delle persone del luogo fa si che molte famiglie rinuncino a mandare i figli a scuola sia per i costi sia per l’aiuto che questi possono dare in casa.
Grazie a questa missione e al supporto di AICO che ha contribuito a sistemare gli impianti elettrici a ritinteggiare e a sistemare le coperture degli edifici, le suore sono riuscite a facilitare le famiglie e a coinvolgere più bambini, offrendo oltre allo studio, vitto e alloggio.
Finita la visita e dopo esserci recati ad acquistare alcune cose utili per le donne che vivono in carcere con i loro bambini ci siamo diretti verso la prigione di Kabale insieme a Suor Rosmary.
Arrivati all’ingresso del carcere, lasciamo qualunque oggetto di potenziale pericolo compreso il cellulare.
Non esiste nel carcere un ingresso riservato alla parte femminile, ci dicono che fa parte di un progetto futuro,  questo implica attraversare il cortile dove circa 500 uomini vestiti di un giallo fosforescente girano liberamente.
Il giallo della divisa è l’unica cosa distinguibile in quanto la pigmentazione della pelle è talmente scura da confondersi con il colore della terra, rendendo invisibili i volti.
L’impressione è quella di essere circondati da divise vuote che girano e ci circondano.
Ma gli occhi bianchi come il latte si distinguono perfettamente e ad un tratto ci troviamo con tutti questi occhi puntati verso di noi un pò incuriositi un pò sorpresi.
C’è anche un’altra  luce che ci rassicura al passaggio, sono i sorrisi che alcuni ci rivolgono.
Arrivati nella parte femminile ci sentiamo quasi rassicurati, incuranti del fatto che prima o poi saremmo dovuti tornare da dove eravamo arrivati.
Le donne che indossano la stessa uniforme al nostro arrivo si  distraggono alla presenza di due bianchi, che invece di continuare a visitare le bellezze del loro paese sono li in carcere con loro.
Non abbiamo idea in quali reati sono coinvolti gli ospiti del carcere, ma questo nemmeno ci interessa.
L’interesse è tutto rivolto a queste madri, attente ad accudire i loro figli, nati e cresciuti all’interno di un carcere, con un alimentazione e un ambiente  non idonei a un bambino di quell’età.
Ci meravigliamo nell’osservare quanto queste donne sono complici nell’allattare giocare ed accudire questi bambini senza preoccuparsi di chi sia la madre di chi.
Inoltre grazie a Mauro e al progetto di AICO questi bambini sono ben nutriti e igienicamente curati, sicuramente meglio di quelli incontrati lungo la strada.
Dopo una nostra breve presentazione, le donne ci hanno dedicato un canto di benvenuto, lasciandoci letteralmente senza parole immersi nella gioia di tale accoglienza.
Ritornare all’esterno passando per il cortile maschile dopo tante emozioni è una passeggiata, tanti i sorrisi e i saluti che ci hanno accompagnato all’uscita.
Una goccia nel mare, un lavaggio di coscienza, così tanti potrebbero pensare superficialmente, ma in realtà qualcosa di concreto e costante arriva a facilitare la vita di bambini innocenti costretti a vivere una condizione da carcerati ancor prima di poter parlare e di aver commesso alcun reato se non quello di essere nati nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, senza nessuna colpa di questo e senza la sentenza di nessun giudice che li costringa a questa punizione.
Un grazie speciale a Mauro sia per il suo operato sia per averci dato la possibilità in totale autonomia di poter vedere direttamente come i suoi sforzi e gli sforzi di AICO stiano avendo ottimi risultati.”
Marco & Manu


Un altro anno insieme

Un altro anno è passato e voi siete stati sempre al nostro fianco.
Insieme abbiamo raggiunto obiettivi importanti e siamo riusciti a sostenere tutte le progettualità che, ormai da anni, stiamo seguendo in Uganda e in Italia.
Per questo vogliamo ringraziarvi tutti con questo breve video sulle attività svolte nel 2019.
Per in 2020 abbiamo altre sfide da affrontare ma insieme le affronteremo e insieme raggiungeremo nuovo obiettivi e soddisfazioni.


BUON FERRAGOSTO DA TUTTI I VOLONTARI AICO

Oggi per augurarvi un buon ferragosto pubblichiamo quattro foto.
Le prime due vengono da Kitabu, dove dopo la ristrutturazione si torna a dare la vita in un posto degno.
Le altre due vengono da Kabale, dove sono stati consegnati i generi di prima necessità per i bambini e le donne detenute.

Il sociale non va mai in ferie
Grazie


Help Kitabu Maternity ultimati i lavori di ristrutturazione

Oggi è una di quelle giornate che vorresti vivere più e più volte,  per la gioia che il raggiungimento di un obiettivo, può conferire a tutti coloro che ne hanno fatto parte.
Vogliamo quindi condividere con tutti i nostri sostenitori e partners, la gioia per aver terminato i lavori di ristrutturazione del reperto maternità di Kitabu.
Grazie al grande lavoro e sostegno di tutti in solo 9 mesi dall’avvio del progetto Help Kitabu Maternity e in soli 3 mesi di lavoro abbiamo raggiunto un obiettivo davvero molto importante, per noi ma soprattutto per la comunità.
Grazie a tutti


Invio fondi per il progetto Help Kitabu Maternity ed Help Kabale School

Questa mattina abbiamo provveduto ad inviare la terza ed ultima parte dei fondi per il progetto Help Kitabu Maternity e la seconda parte per il progetto Help Kabale School.
Questo è stato possibile grazie ai fondi del 5X1000 e all’aiuto dei nostri sostenitori.
Vi ringraziamo davvero di cuore per il sostegno e la fiducia che ci accordate.
Grazie


Accolti i primi bambini al Centro Estivo Be Able

Oggi accolti al Centro Estivo “Be Able” i primi bambini che, in seguito al protocollo d’intesa firmato lo scorso 4 giugno, potranno usufruirne gratuitamente.
Sia AICO che l’ASD Fight Fitness si faranno carico, infatti, delle spese per i 28 bambini che l’Assessorato alle Politiche Sociali ha segnalato.
I Presidente delle Associazioni, Mauro Tripodi e Marco Funaro esprimono gratitudine per la fattiva collaborazione instaurata con l’Assessore alle Politiche Sociali Veronica Mammì e le assistenti sociali.
Un ringraziamento va anche alla Presidentessa Monica Lozzi grazie alla quale si è giunti alla firma del protocollo.


Firmato il protocollo d’intesa con il Municipio VII di Roma Capitale

Oggi giornata molto importante per AICO, firmato il protocollo d’intesa con il Municipio VII di Roma Capitale con il quale, in collaborazione con l’ASD Fight Fitness di Roma si mettono a disposizione gratuitamente, a famiglie con svantaggio economico, 4 posti a settimana per 7 settimane nel Centro Estivo “Be Able”. I 28 bambini che usufruiranno del servizio sono stati indicati dall’Assessorato alle Politiche Sociali dello stesso Municipio.
Il protocollo sottoscritto dalla Presidente del Municipio Monica Lozzi, dal nostro Presidente Mauro Tripodi e dal Presidente dell’ASD Fight Fitness Marco Funaro alla presenza del nostro consigliere Lorenzo Tripodi, l’Assessore alle Politiche Sociali Veronica Mammì, l’Assessore alle Attività Produttive Turismo e Sviluppo Piero Accoto e l’Assessore al Bilancio Giuseppe Commisso è solo l’inizio di una, speriamo lunga, collaborazione finalizzata a sostenere chi si trova in difficoltà nel nostro territorio.
Grazie


Help Kitabu Maternity – procedono i lavori di ristrutturazione della maternità

Siamo felici di comunicarvi che i lavori di ristrutturazione del reparto maternità di Kitabu, iniziati ad aprile, stanno procedendo bene e speditamente.
Nel condividere con voi la gioia di questo obiettivo quasi raggiunto vi ringraziamo di cuore per il sostegno che ci avete dato con la destinazione del 5X1000 e donando il vostro contributo nella raccolta fondi che il nostro Presidente Mauro Tripodi aveva avviato nello scorso gennaio.
Per fine giugno dovremmo aver terminato la struttura e stiamo già lavorando per dotarla anche di strumentazione adeguata, come previsto dal progetto Help Kitabu Maternity.
Nel prossimo mese di ottobre durante la #aicomissione2019 i nostri volontari procederanno all’inagurazione alla presenza di tutta la comunità locale.
Ovviamente vi renderemo partecipi di tutte le attività.

Grazie