Help Women Prison

La condizione delle donne in Uganda è tanto importante quanto complessa: sono loro ad occuparsi interamente ed autonomamente dei bisogni e delle esigenze delle proprie famiglie, pur non avendo le risorse necessarie. La situazione delle donne detenute è ancor più complicata. Una volta scontata la pena infatti tornano nelle rispettive comunità ma vengono discriminate, emarginate, abbandonate e malviste, persino dalle loro famiglie.
AICO, che dal 2013 opera all’interno della prigione Ndorwa di Kabale con il Progetto “Help Children Prison”, conoscendo i grandi ostacoli che le donne devono affrontare per il difficile reinserimento sociale nella comunità, nell’ottobre del 2018, durante la visita alla prigione del Presidente e i volontari, propose alla Direttrice del reparto femminile di avviare un progetto finalizzato ad insegnare una professione alle prigioniere prossime alla libertà, offrendogli così una possibilità di reinserimento all’interno della comunità di provenienza.
Nella Missione AICO 2019, la reiterazione della proposta progettuale ottiene un accelerazione positiva, infatti durante una riunione con la Direttrice del reparto femminile e Suor Rosemary, che cura il progetto HCP, AICO veniva a conoscenza che l’Uganda Prison Service (ente governativo che gestisce le prigioni in Uganda) era disposto ad autorizzare la progettualità proposta. Il Presidente AICO proponeva quindi una richiesta ufficiale nel quale descriveva l’idea.
Grazie all’importante collaborazione della Direttrice, che si offriva quale responsabile del progetto e di Rosemary, che garantiva anche la loro presenza in supporto alla prigione, nel giugno 2020 arrivava l’autorizzazione da parte dell’Uganda Prison Service ad avviare il nuovo progetto e prorogava di un anno l’autorizzazione ad AICO per collaborare anche con la progettualità già attiva. Il 26 giugno 2020, AICO avvia quindi il Progetto “Help Women Prison”, con il quale realizzerà un laboratorio dove le detenute, prossime alla libertà, potranno acquisire abilità professionali da parrucchiere e produzione di artigianato. Lo scopo è quello di insegnare un mestiere alle detenute in modo tale da consentirgli di trovare un lavoro, occuparsi di loro stesse e delle loro famiglie e permettere così il reinserimento sociale nelle comunità di provenienza. AICO per questo progetto finanzierà la costruzione e l’acquisto di tutti i materiali e strumenti necessari per le attività professionali, nonché i salari degli insegnanti che terranno i corsi. La direzione della prigione curerà la gestione del centro e sarà affiancata dalle suore per l’assistenza alle detenute.