Il reparto pediatrico diventa realtà

Il sogno di costruire un reparto pediatrico a Kitabu è quasi realizzato, a pochi mesi dall’avvio dei lavori e con tutte le difficoltà dovute alle restrizioni imposte per contenere l’epidemia da Covid-19, siamo quasi giunti al raggiungimento dell’obiettivo.
La tabella di marcia lavori è stata rispettata e come ci eravamo prefissati per il mese di agosto 2021 il reparto pediatrico di Kitabu sarà una realtà. Un altro passo avanti fatto grazie al sostegno dei tanti amici che ci sostengono con le loro donazioni e la destinazione del 5X1000.
Il reparto pediatrico sarà presto un altro punto di riferimento sanitario importante, come lo è diventato il reparto maternità.
Padre David e Paschal nonostante le tante difficoltà, dovute ai lockdown che impedivano i movimenti, sono comunque riusciti ad organizzarsi in modo tale da non causare ritardi nei lavori di costruzione.
Siamo quindi quasi pronti a festeggiare la nuova struttura che come detto sarà ultimata nel mese di agosto.
Purtroppo anche per quest’anno ci sarà difficile andare in Uganda per inaugurare il reparto ma speriamo che nel 2021 si possa ripartire in tranquillità.
Sono tanti gli amici che ci chiedono di poter partecipare alle prossime missioni e noi vi garantiamo che pian piano riusciremo ad accontentare tutti.
intanto grazie per l’amicizia e il sostegno che ci accordate perché è solo grazio a quello che insieme siamo stati capaci di raggiungere traguardi importanti.


Pediatric Ward Kitabu avviati i lavori di costruzione

Pediatric Ward Kitabu
Il 4 marzo u.s. è stata inviata la prima parte dei fondi per la costruzione del Reparto Pediatrico a Kitabu, detti fondi sono stati ricevuti il successivo 9 marzo e due giorni dopo sono stati avviati i lavori.
Come per la ristrutturazione del Reparto Maternità di Kitabu, i lavori sono ben seguiti e organizzati, per questo contiamo di ultimare la costruzione nel mese di agosto 2021.
Vogliamo ringraziare tutti i nostri sostenitori per averci supportato anche in questo importante progetto socio-sanitario.
Grazie a tutti


Entra nel vivo il progetto Pediatric Ward Kitabu

Oggi, con l’invio della prima parte dei fondi necessari alla costruzione, si entra nel vivo del progetto Pediatric Ward Kitabu.
In seguito al successo e importanza del progetto Help Kitabu Maternity   daremo seguito all’assistenza sanitaria per migliaia di bambini.
Forse il progetto più importante, sotto il profilo sanitario e sociale, nel quale ci siamo imbattuti nei nostri 13 anni d’Uganda.
Come di consueto vi terremo informati su tutte le fasi di costruzione.
Ringraziamo di cuore tutti voi che ci consentite di raggiungere questi risultati.


Buone Feste a tutti

Care amiche e amici, anche il 2020 è giunto al termine, come sappiamo è stato un anno molto difficile per tutti ma, seppur con difficoltà, abbiamo garantito il nostro impegno in tutti i progetti riuscendo inoltre ad avviare il nuovo progetto Help Women Prison ed implementare i progetti In Campo con Noi e Sostegno famiglie in difficoltà oltre che aver finalmente costruito una maternità d’eccellenza con il progetto Help Kitabu Maternity.
Il vostro sostegno e la la vostra fiducia, in quest’anno è stata determinante per darci sia la forza economica che morale per far fronte a tutti gli impegni presi.
Per questo a nome di tutti i volontari AICO vi ringrazio dal profondo del cuore.
Un ringraziamento va anche a tutti i nostri partner come Oasi Park, la Missione delle suore Maria Madre della Chiesa di Kabale, la direzione della prigione Ndorwa di Kabale, la Missione Opera famiglia di Nazareth di Mbarara, la chiesa Santi Pietro e Paolo di Kitabu, l’associazione Ewe Mama, la Fondazione Vittorio Arrigoni onlus, il circolo sportivo Augustea Sporting Club e la Polizia di Stato.
Siamo certi che il prossimo anno non possa che essere migliore, come siamo certi di poter contare ancora su tutti voi.
Insieme raggiungeremo nuovi obiettivi e manterremo operativi tutti quelli già raggiunti.
A nome di tutti i volontari AICO vi auguro buone feste con preghiera di estendere a tutti i vostri cari.
Mauro Tripodi
Presidente AICO

Giornata Mondiale per i diritti dell’Infanzia

Era il 20 novembre del 1954 quando fu istituita la Giornata Mondiale dell’Infanzia, da allora ci sono voluti decenni per arrivare alla ratifica della convenzione.

Ma davvero serviva una convenzione per riconoscere i diritti ai bambini?

Da quel lontano 1954 quasi 200 Paesi nel mondo hanno ratificato la convenzione, ma oggi a decenni di distanza ancora vediamo violazioni gravissime alla stessa.

Nel mondo ancora oggi, milioni di bambini soffrono e muoiono per la fame e per le guerre, milioni non hanno accesso alla sanità, alla scuola ai diritti civili, all’acqua potabile.

Davvero vogliamo celebrare questa giornata?

Noi di AICO celebreremo la giornata mondiale dei diritti dell’infanzia solo quando nel mondo nessun bambino morirà per la fame o le guerre, la celebreremo solo quando tutti i bambini avranno accesso all’istruzione, alle cure mediche, all’acqua potabile.

La celebreremo solo quando tutti i bambini avranno il diritto di essere bambini

“Quanto pesa una lacrima?
La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento,
quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra”
Gianni Rodari


Help Women Prison – avviati i corsi di formazione

Siamo davvero felici nell’informarvi che i corsi di formazione per le detenute in procinto di essere liberate, del progetto Help Women Prison, sono stati avviati con successo.
In poco più di 5 mesi siamo riusciti ad avviare quest’importante progetto sociale, che oltre a dare una concreta prospettiva alle detenute rilancia la collaborazione con l’Uganda Prison Service di Kampala.
Tanti piccoli traguardi che ci rendono orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo.
Per questi risultati dobbiamo e vogliamo ringrazia tutti voi che ci sostenete e seguite con amore.
Allora gioiamo insieme per questo nuovo risultato positivo.
Grazie


Continua il sostegno alle famiglie in difficoltà del nostro territorio

Martedì 3 novembre, in seguito alla raccolta alimentare organizzata dal nostro amico e sostenitore Angelo Sorino, tenutasi il 1° e 2 novembre, i nostri volontari David e Mauro, hanno caricato il materiale e consegnato alle famifglie che sosteniamo con il progetto Famiglie in difficoltà.

Ringraziamo di cuore Angelo per aver organizzato quest’importante iniziativa sociale e tutti coloro che hanno aderito.

Grazie a tutti per averci consentito di portare un pò di serenità sulla tavola di persone, che in questo momento, di serenità ne hanno poca.


Progetto Help Women Prison – Uganda

In seguito all’avvio del progetto Help Women Prison , dello scorso 26 giugno e con l’invio dell’ultima parte dei fondi, sono stati ultimati i lavori per la costruzione del laboratorio, sono stati consegnati i materiali per iniziare la scuola da parrucchiera e produzione piccolo artigianato e consegnati i materiali, nonché iniziati i lavori di costruzione della cisterna per la raccolta di acqua.
Un altro importante passo avanti che culminerà con il prossimo avvio dei corsi.
Ringraziamo tutti per il sostegno che ci avete accordato per questo importante progetto sociale.

Buone notizie dal progetto Help Kitabu Maternity – Uganda

Da Kitabu e il progetto Help Kitabu Maternity giungono notizie fantastiche, Padre Paschal ci comunica che nel meeting per valutare l’efficienza della nuova maternità, hanno riscontrato un sensibile aumento nelle nascite.
Prima del nostro intervento, nel reparto nascevano ogni anno circa 700 bambini, mentre in seguito alla ristrutturazione e dotazione di materiale diagnostico e sanitario, le nascite sono arrivate a circa 1000. Questo significa che molte più donne si rivolgono alla struttura sanitaria per partorire, evitando così il parto in casa che causa un alto tasso di mortalità infantile.
Siamo orgogliosi del successo di questo progetto e ringraziamo tutti i nostri sostenitori e la Fondazione Vittorio Arrigoni Onlus, per averci dato la possibilità di raggiungere questo importante obiettivo.


Help Woman Prison, il nuovo progetto che si unisce a Miriam

Siamo davvero felici di informarvi che dopo due anni di incontri, e-mail, richieste e strette di mano abbiamo raggiunto l’obiettivo di implementare con il 6° progetto il Miriam.
Il 26 giugno 2020 abbiamo infatti avviato il progetto “Help Women Prison” con il quale realizzeremo un laboratorio dove le detenute, che già sosteniamo con il progetto “Help Children Prison“, potranno acquisire abilità professionali da parrucchiere e produzioni artigianali. Lo scopo è quello di insegnare un mestiere, alle detenute prossime alla libertà, in modo da consentirgli di trovare un lavoro, occuparsi di loro stesse e delle loro famiglie e permettergli così il reinserimento sociale nelle comunità di provenienza. In questo progetto finanzieremo la costruzione, l’acquisto di tutti i materiali e strumenti necessari per le attività professionali e i salari degli insegnanti che terranno i corsi. La direzione della prigione curerà la gestione del centro e sarà affiancata dalle suore per l’assistenza alle detenute.
Ringraziamo l’Uganda Prison Service di Kampala, che oltre ad autorizzare questo nuovo progetto ci ha prorogato la collaborazione con la Direzione della prigione Ndorwa.
Grazie a tutti